Il meglio della Campania con testimonial d’autore

Il meglio della Campania con testimonial d’autore

di Giuseppe Cerasa

 

Che emozione leggere i ricordi di Renzo Arbore e toccare con mano quell’intreccio inestricabile che lo lega a Napoli, alla Campania.

 

Una vita spesa a creare rapporti d’amore con il meglio della tradizione del Sud dell’Italia, a partire dai primi anni del dopoguerra fino ai giorni nostri, con esplorazioni continue e affascinanti, con rapporti nati
dal nulla e cementati nel tempo, con il meglio dei personaggi che poi hanno dato vita ai suoi programmi, alla sua musica. Arbore ambasciatore di Napoli nel mondo, così lo definisce la brava Adele Brunetti, raccogliendo i ricordi dello showman più famoso d’Italia che introducono magnificamente questa nuova edizione della Guida di Repubblica dedicata ai sapori e ai piaceri della Campania.

 

Ed è bello seguire Arbore nei suoi pensieri immaginarlo a San Giorgio a Cremano mentre registra i brani con la sua Orchestra Italiana, fa riflettere la sua ostinazione a non rassegnarsi alla apoli del no, delle cose che non vanno e a tifare e impegnarsi per la Napoli del sì, per rilanciare costantemente nel mondo il meglio del made in Sud che trova in Campania i testimoni più prestigiosi.

 

Come è intrigante seguire i percorsi d’autore disegnati da Erri De Luca, Marisa Laurito, Iaia Forte, Lina Sastri, Vincenzo Salemme, Serena Autieri, Giobbe Covatta, Diego De Silva, Giuliana De Sio, Biagio Izzo, che ci prendono per mano e ci portano nei loro luoghi segreti, dove Napoli esplode di colori e di sapori.
E che dire dei percorsi del Mito? Ne abbiamo disegnati 7, dagli oracoli della Sibilla al gigante Tifeo, dallo scoglio di Ulisse alle imprese di Spartaco contro i romani. Un modo inedito per intrecciare la storia con il fascino e i luoghi del presente e scoprire gusti e indirizzi contemporanei. E poi ancora abbiamo dato risalto ai tre gioielli che fanno della Campania un unicum nel mondo: la costiera sorrentina, le tre isole di Capri, Ischia e Procida e la costa di Amalfi.

 

Ma non abbiamo dimenticato il caffè napoletano che Erri De Luca definisce una grande opera di sartoria, non solo qualcosa da bere ma un velluto che sfora le papille. Abbiamo fatto una selezione di top ristoranti e pizzerie per esaltarne il tentativo di evoluzione verso successi e sperimentazioni di eccellenza. Ci sono anche 355 novità e c’è raccontato il mondo della pasta e dei prodotti caseari, per finire con il meglio dei produttori di vino. E con le ricette degli chef fatte apposta per i lettori della nostra guida e i ricordi culinari delle nonne campane, un modo per mettere in cassaforte un patrimonio che rischia di andare perduto.
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