Manet e la parigi moderna

Manet e la parigi moderna

“Il pittore, il vero pittore sarà colui che saprà strappare alla vita odierna il suo lato epico…”: con queste parole Charles Baudelaire conclude il suo Salon del 1845 annunciando profeticamente l’avvento di una pittura nuova, capace di rendere epica la modernità delle città contemporanee, delle quali ovviamente la capitale non poteva che essere Parigi.
Protagonista di questa stagione prefigurata dalle parole del poeta fu Édouard Manet e in questa mostra una selezione di sue opere, provenienti dalle prestigiose collezioni del Musée d’Orsay di Parigi, rivela, con un taglio nuovo e originale, differenti declinazioni
di temi rappresentati dal grande pittore in relazione anche alla produzione di alcuni suoi contemporanei, quali Cézanne, Degas, Renoir, Monet, Gauguin.
Paesaggi naturalistici, nature morte, ambientazioni cittadine e di interni, la vita nei caffè, i teatri, figure femminili, ritratti di intellettuali rappresentano alcune delle immagini che ci immergono nelle atmosfere dell’epoca, ricostruendo la visione di un mondo in evoluzione
e in rapida trasformazione. Una raffigurazione del reale che nell’apertura al racconto di un mondo in movimento e attenta alla descrizione del quotidiano coglie e disvela l’epica di un’era, quella della modernità, ai suoi albori.
La fondamentale collaborazione con il Musée d’Orsay consente ai visitatori di ammirare capolavori assoluti di Manet, espressione di una radicalità che ha rivoluzionato il linguaggio pittorico, e di artisti a lui contemporanei, protagonisti dello stesso clima culturale
e testimoni degli stessi epocali cambiamenti.

Filippo Del Corno
Assessore alla Cultura
Comune di Milano