Basilicata, lanciata verso il futuro

Basilicata, lanciata verso il futuro

 di Giuseppe Cerasa

E adesso è il turno della Basilicata, regione che sembra incastonata tra le consorelle maggiori del Mezzogiorno, che può apparire contaminata dalla storia e dalle tradizioni altrui, ma che invece ha una forte identità e ha una capacità tutta sua
di guardare in avanti, di immaginare il proprio futuro, di far dialogare elementi apparentemente non conciliabili e che invece possono essere usati in modo intelligente, come un indissolubile collante. Basilicata, terra del silenzio la definisce in queste pagine la scrittrice Mariolina Venezia, che qui continua a trascorrere pezzi di vita e che vuol ricordare una modalità, un approccio dell’anima a volte messo a dura prova dalla contemporaneità.

A noi sembra che tra queste colline e questi lembi di mare si sia creato un mix di sicuro interesse che troverà la sua massima consacrazione nel 2019, quando Matera sarà per dodici mesi capitale della cultura. Inutile ricordare che fra quei ‘sassi’ c’è una parte profonda della storia d’Italia, ma è forse meglio spingere i lettori di questa guida ai piaceri e ai sapori della Basilicata, a venire qui, a toccare con mano, a capire il significato profondo di alcune piazze, di alcuni siti archeologici, delle colline, del mare, dei borghi della Lucania. E a comprendere le ragioni che hanno spinto decine di registi italiani e stranieri a trasformare queste terre in un gigantesco set cinematografico. Noi ci siamo inoltrati tra questi sentieri, in queste campagne, tra questi borghi, tra queste memorie a volte ancestrali ma sempre presenti per capire il profondo significato di una regione ancorata ad un passato che non vuole cancellare, capace di leggere il futuro, di accogliere e valorizzare elementi di forte innovazione che non cancellano le ambizioni storiche di una terra che fa da sempre i conti con la propria memoria. Cos’è se non questo il ‘maldilucania’ che ha spinto il grande regista italoamericano Francis Ford Coppola a ridare vita alla magione dei propri avi, senza stravolgerne l’essenza, col suo giardino romantico, le sue sale liberty, aggiungendo la stanza dedicata al cinema e facendone una residenza di charme unica al mondo.

Ma non è tutto. La Basilicata è anche terra di sapori forti e decisi, piena di prodotti e ristorantini da buon ricordo, ricca di spunti e di suggestioni che rapiscono e spingono a prolungare il tour, a tornare, a fermarsi, a ricostruire, a valorizzare il passato per farlo rivivere, senza snaturarlo in una dimensione del presente. Ecco, la nostra guida vuol servire anche a questo, raccontare l’oggi senza dimenticare la memoria, in un lungo viaggio che ci spinge a parlare del pane e a scoprire il meglio della produzione vinicola, a scoprire prodotti di alta qualità e a raccontare i luoghi dell’accoglienza che ha utilizzato sapientemente anche i sassi e le dimore storiche per rendere indimenticabile la visita in un lembo d’Italia
che vuol avere sempre più un ruolo da protagonista.

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